Profilo personale

Sono nata a Roma il 07/03/1975.

Mi sono laureata in Psicologia presso l’Università “La Sapienza” di Roma. A giugno del 2002 mi sono iscritta all’Ordine degli Psicologi del Lazio, protocollo N.10421.

Ho frequentato la Scuola Superiore di Specializzazione in Psicologia Clinica dell’Università Pontificia Salesiana di Roma. Conseguendo il Diploma di Psicoterapeuta e di Analista Transazionale, sono quindi annotata presso il mio Ordine anche come Psicoterapeuta.

Sono socia della Società Italiana di Analisi Transazionale (SIAT) e della European Association for Transactional Analysis (EATA).

ALTRO

Sono madrelingua Inglese.

Collaboro da anni con una Ludoteca di Roma.

COME LAVORO

Il primo colloquio è GRATUITO ed è l’occasione per conoscersi e presentarsi reciprocamente. Durante il primo colloquio presento il mio modello (l’approccio integrato, L’Analisi Transazionale), le regole della consulenza e della terapia e come funzionano. Mi rendo disponibile a rispondere a qualsiasi domanda sul trattamento e sul metodo. Inoltre invito la persona a presentare se stessa e il problema e/o disagio che prova.

FASE DI ACCOGLIENZA

A Seguito del primo colloquio, propongo altri 5/6 incontri dedicati alla conoscenza reciproca e all’esplorazione della richiesta che viene rivolta al professionista. In particolare in questi incontri se viene specificato un problema la persona è invitata a specificare:

  • da quanto persiste;
  • modalità di insorgenza;
  • quanto interferisce con le normali attività della persona;
  • presenza di eventuali eventi stressanti recenti;
  • come sta affrontando l’emergenza;
  • su quali risorse può fare affidamento;

Un’altra area importante di cui si parla in questi primi incontri riguarda le aspettative riguardo la terapia, cosa la persona vuole cambiare di sé e/o della sua vita, qual è l’obiettivo che vuole raggiungere con la psicoterapia.

Oltre alla analisi della situazione problematica, nei primi colloqui è necessario svolgere anche una anamnesi generale e conoscitiva che riguarda vari aspetti della vita della persona quali: vita affettiva,carriera scolastica e lavorativa, storia evolutiva e familiare (infanzia, adolescenza, composizione famiglia, ordine genitura, rapporto con i diversi membri della famiglia, ed altro) e anamnesi medica (Storia medica, Interventi chirurgici, Disturbi della libido, Disturbi somatici, Eventuale assunzione di farmaci, Abitudini alimentari, Assunzione di alcool, Regolazione Sonno- Veglia, Assunzione integratori alimentari, Presenza eventuali allergie).

Solitamente nella prima fase conoscitiva propongo anche una serie di 3 questionari da compilare a casa.

Nella fase di accoglienza il terapeuta può valutare anche la necessità di un intervento specifico e consigliare alla persona di rivolgersi ad un’altra figura professionale. Analogamente, la persona ha la possibilità di chiarirsi rispetto alla sua motivazione al lavoro terapeutico, alla volontà di intraprenderlo e può farsi un’opinione del metodo usato dal terapeuta.

Alla fine di questi 5/6 incontri, qualora la persona decida di intraprendere un percorso di terapia o di consulenza, ci accorderemo su un obiettivo concreto, chiaro e condiviso di cambiamento (contratto) in cui saranno chiare le responsabilità di ognuno (paziente e terapeuta) per il raggiungimento dell’obiettivo. La decisione di cominciare un percorso psicoterapeutico è concordata in modo paritario e cooperativo.

Qualora invece la persona decida di non intraprendere un percorso di cambiamento, ci sarà un ultimo incontro di saluto e di restituzione da parte del terapeuta.

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